martedì 3 gennaio 2012

Der Kalenderturm.

Rieccola, un anno dopo.
Più nitida, più barocca, più calendaria che mai.













domenica 18 dicembre 2011

Calendario 2012.

Ed eccomi qua. Anche quest'anno, ho sfruttato la mia naturale predisposizione al masochismo per sbattermi senza scopo di lucro dietro al calendario del 2012; chiunque sia interessato, può scaricare il primo e il secondo file in cui ho suddiviso le tredici pagine da stampare.
Il calendario, che raccoglie una selezione delle mie tavole preferite dell'ultimo anno e mezzo, è ottimizzato per la stampa in formato A3; poi, fate un po' come vi pare.

sabato 3 dicembre 2011

At the edge of the ocean.

Ancora lei, dopo un più di un anno: ripescata dall'obsolescenza in un impeto di compassione revisionista.


venerdì 29 aprile 2011

Surrounded.

Il titolo in inglese è per fare il figo. In italiano suonerebbe infatti come: "Apocalisse in piazza Jacopo da Varagine".



lunedì 18 aprile 2011

Il mio regno, le mie regole.

Non so se questa foto vada qui, non è proprio un'illustrazione: bensì una parete della mia nuova cameretta nei vicoli di Genova.
L'ho chiamata "Garage Ermetico", la cameretta, perché questo è.
La pittura invece, che non è uno stencil ma proprio una paziente pittura di pennello, il nome non ce l'ha.

venerdì 18 marzo 2011

Incompatible.

Approfitto di questa notte d'insonnia per riprendere una delle mie vecchie tavole preferite e sfornarne la versione rimasterizzata e ricolorata; come Guerre Stellari.



martedì 4 gennaio 2011

Befanino.

Chiunque fosse tanto uomo da voler accettare questo gesto di affetto gratuito, può trovare qui la versione pdf del mio calendario 2011; è in formato A4, per cui potete stamparlo artigianalmente e rilegarlo secondo capriccio.
Se però decideste di rivolgervi ad una stamperia laser (come ho fatto io) chiedete prima un paio di prove: avendo lavorato su un iMac dalla gamma piuttosto brillante, il risultato in stampa tende ad essere scuro.
Qualora, infine, aveste già il calendario di Playboy: fate finta che non abbia postato nulla... io sono un disegnatore, mica un donno nudo.

martedì 7 settembre 2010

Catch me, if you dare.

Sarei seriamente interessato a conoscere l'opinione di chiunque passi da questa pagina e sia in grado di comprendere la lingua italiana: tra le due versioni, qual è quella che preferite?
Esprimete la vostra preferenza in forma nonima (o anche anonima, secondo coscienza).
Ve ne sarò grato.

Tra i partecipanti sarà sorteggiato un magnifico weekend per due persone a casa propria.





lunedì 29 marzo 2010

In ricordo del sorriso di Kai Ushi.

"Tereza continua ad accarezzare la testa di Karenin che riposa tranquillamente sul suo grembo. Dentro di sé fa più o meno questo ragionamento: non c'è alcun merito a comportarsi bene verso il prossimo! Tereza è costretta a essere corretta nei confronti degli altri contadini perché altrimenti non potrebbe vivere nel villaggio. E persino nei confronti di Tomas deve comportarsi con amore perché ha bisogno di Tomas.
Non potremo mai stabilire con certezza fino a che punto i nostri rapporti con gli altri sono il risultato dei nostri sentimenti, del nostro amore, del nostro non-amore, della nostra bontà o del nostro rancore e fino a che punto sono condizionati dal rapporto di forze tra gli individui. La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
Il vero esame morale dell'umanità, l'esame fondamentale (posto così in profondità da sfuggire al nostro sguardo) è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercé: gli animali. E qui sta il fondamentale fallimento dell'uomo, tanto fondamentale che da esso derivano tutti gli altri."


(Milan Kundera, "L'insostenibile leggerezza dell'essere")



lunedì 22 marzo 2010